M. Ingegnere, figlia, chef

004.M.La stanchezza tipica degli studenti dopo una dura sessione di esami non distoglie M. dal rispondere attentamente e con gentilezza alle mie domande.
Nonostante gli occhioni di un azzurro intenso, è il verde scuro il suo colore, perché le ricorda la natura, in mezzo alla quale è cresciuta e si è sentita felice. Ha bisogno di sentire costantemente quel senso di libertà, di pace, di sicurezza, di tranquillità. Di vita vera.

Quella vita vera che vuole custodire e conservare attraverso il suo sogno: realizzarsi innanzitutto come figlia e come sorella.
Sentirsi parte vibrante della sua famiglia è per lei la cosa più importante, anche ora che ne è lontana. E spera sarà così anche in futuro, qualsiasi cosa accada.
Oltre a questo, da brava studentessa di 22, quasi 23 anni, ha tantissimi altri sogni.
Realizzarsi anche come donna e come donna lavoratrice, ad esempio.
Magari aprendo un ristorante tutto suo, sebbene stia per diventare ingegnere biomedico.
L’amica che la accompagna dice che è un’ottima cuoca: allora lo speriamo anche noi!

M., hai qualcosa da aggiungere o correggere? 😉

E tu, lettore, hai gli stessi sogni di M.?
O, magari, consigli per aiutarla ad esaudirli?

Scrivetemelo!

Rispondi