La buona cucina di Biniam

026.La buona cucina di BiniamBiniam è un uomo di 41 anni dallo sguardo profondo e con dei progetti nel cuore che porta avanti in maniera sicura e decisa.
La sua vita si è tinta di blu scuro, un colore che gli ricorda la profondità del mare, ma anche l’eleganza, la bellezza.

Biniam è nato in Eritrea, ma quando aveva solo quattro anni ha seguito la famiglia fino in Italia. In Italia in realtà è rimasto solo il tempo di fare le elementari, perché poi ha preferito raggiungere il padre in Svezia. Lì ha passato tutta la sua adolescenza e non solo: gli piaceva stare in Svezia, la sentiva la sua casa.
A Milano, nel frattempo, la madre aveva avviato un ristorante di cucina eritrea. Sembrava una bella idea, lo gestiva insieme al suo nuovo compagno e sembrava potesse essere una bella occasione, in una Milano sempre più multietnica. Purtroppo, però, né lei né lui erano in grado di farlo decollare. Le ore passavano, i clienti tardavano ad arrivare, le spese aumentavano. Avevano cercato di tirare avanti negli anni.
Ma tutto era stato ancora più difficile quando era arrivata anche la malattia.
Biniam aveva ormai 29 anni e non si sentiva di lasciar sola la madre.
Così aveva preso il coraggio di trasferirsi nuovamente in Italia, per prendere in mano il locale e lasciare che lei tornasse in Eritrea a curarsi e riposarsi.
Aveva intenzione di farne un bellissimo ristorante, aveva intenzione di risollevarlo, di metterci tutta la grinta e la passione che aveva per trasformarlo in uno dei migliori ristoranti eritrei a Milano.
E con tutta questa caparbietà, non ci era voluto molto per vedere i risultati.
La cucina era ottima, l’atmosfera calda, il ristorante sempre pieno e i giudizi salivano alle stelle.
Era contento, ma sentiva che, in ogni caso, il ristorante non era suo. Il ristorante era e continuava ad essere di sua madre, che non apprezzava, oltretutto, il modo in cui veniva da lui gestito.
Sognava un luogo tutto suo, dove poter fare le sue scelte e seguire il modo in cui desiderava gestire l’attività.
Finalmente adesso, dopo tanto sperare, ideare e progettare, il sogno sta per diventare realtà.
Biniam sta per concludere un accordo e presto aprirà il suo nuovo ristorante eritreo a Milano!
Spero mi avviserà quando accadrà in maniera ufficiale.

E dopo questa bellissima storia fatta di costi, sacrifici ma anche di ottime conquiste, il sogno che ha ancora nel cuore Biniam è tutto per suo figlio di tre anni, che rappresenta quello che ha sempre desiderato da un bimbo: è bello (posso assolutamente testimoniarlo, mi ha mostrato una sua foto!), buono, simpatico, giocherellone. «Il figlio che tutti i papà vorrebbero», dice.
Sogna che stia sempre bene, che cresca felice e scopriamo che anche il suo sogno realizzato è in realtà per lui, perché il ristorante che sta per arrivare lo vorrebbe dare in gestione, un giorno, a suo figlio.
Ho trovato molto tenero questo sogno che si celava dietro una scorza molto sicura e decisa.
Auguro di cuore a Biniam un forte in bocca al lupo per la sua attività e per il futuro del suo bambino.

Biniam, c’è qualcosa che desideri aggiungere o modificare?
E tra voi, lettrici e lettori, qualcuno desidera condividere il proprio parere con lui?

Scrivetemelo privatamente,
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