Anna: a volte anche i sogni ci sorprendono

Anna: a volte anche i sogni ci sorprendonoSe vi dico ‘grigio’, molti di voi penseranno a un colore tristolino, non è vero?
E invece per Anna il grigio è tutt’altro. Il grigio è bello perché è leggero, tenue, è rilassante e molto raffinato. Come lei: una persona che mi è sembrata davvero di una raffinatezza delicata e con cui è stato davvero un piacere chiacchierare.
Il sogno che è riuscita a realizzare nella vita risale a un po’ di anni fa. Però non è stato proprio un sogno realizzato. È stato più… un sogno corretto, trasformatosi in una bellissima sorpresa.

Tutto iniziò più di dieci anni fa, ricorda persino la data esatta: 24 dicembre 2003.

Era uscita con un bel gruppo di colleghi e amici e, per sua grande felicità, alla fine era venuto anche ‘Lui’.
Come le piaceva! Sognava Lui e solo Lui nella sua vita. E cercava di farglielo capire in tutti i modi, ma gli uomini, si sa, in questo sono molto più lenti delle donne. Ad ogni modo, sebbene fosse difficile nascondere la sua agitazione, non aveva intenzione di farsi rovinare la serata: era appena stata assunta, doveva festeggiare!
Durante la serata stava scorrendo molta allegria… e anche molto alcol… E non ci volle molto perché Lui ne sentisse gli effetti. Non si sa se In vino veritas o se con il vino si fa quello che non si dovrebbe fare, fatto sta che, per la prima volta, Lui si avvicinò a lei. Da cosa nacque cosa e ben presto… ci fu il fatidico bacio! Le sembrò di volare da quanto era felice: il suo sogno, forse, si era avverato!
Ma nei giorni successivi, passato l’effetto dell’alcol, il volo si trasformò in un’altalena, fatta di vicinanze e distanze, di inseguimenti e di fughe.
Fino a quando Anna non capì che quel sogno si stava trasformando in un incubo e decise che era nettamente arrivato il momento di porre fine a quello strazio.
Si sa, quando l’amante fugge, l’amato si risveglia e cerca di inseguirla. Ma non è detto che lei sia pronta a tornare indietro.
Passarono i mesi, passarono gli anni. Anna si era risollevata, aveva trovato un altro uomo, si era innamorata di nuovo. Davvero.
Quando Lui bussò alla sua porta per chiederle scusa, per dirle che era stato uno sciocco e che aveva sbagliato tutto, era troppo tardi: Anna si era già sposata con il suo nuovo amore ed era felice con lui.
Ma quella che sembrava essere una sconfitta, improvvisamente si rivelò essere il seme di una bellissima conquista.
Da quel giorno, nacque infatti tra loro una fortissimo legame che tutt’ora li unisce: l’amicizia. Adesso Lui è il suo migliore amico, suo fratello, il suo confidente, come nessun altro.
Un buffo modo per esaudire il suo vecchio sogno, non c’è che dire, ma, in fondo, anche l’amicizia è una bellissima forma d’amore. E, adesso, Anna non tornerebbe mai indietro. «Non ho rimpianti», dice. «Solo bei ricordi».

Dove tornerebbe indietro o, meglio, andrebbe avanti, ma altrove, è nel campo lavorativo.
Attualmente lavora nel call center dell’assistenza tecnica della Telecom, ma quello che vorrebbe fare è tutt’altro: il suo sogno è entrare nel mondo della cucina.
Vorrebbe aprire un qualcosa di speciale… Come un ristorante di nicchia in una cascina abbandonata o in una vecchia casa di corte. L’importante è che sia immersa nel verde. Ama la natura, ama cucinare e ama il contatto con le persone: le sembra il lavoro perfetto e sarebbe pronta a investirvi i suoi risparmi senza pensarci due volte.
Nell’attesa che Dio… o un gratta e vinci le diano una mano, cucina per gli amici e la sua famiglia, cerca di dotarsi di buoni strumenti tecnologici e spera che prima o poi suo marito colga i messaggi subliminali che cerca di inviargli da un bel po’ e le regali un bel corso di cucina!

Anna, che dire, uso le tue stesse parole: ci vogliono costanza, determinazione… e, magari, un buon aiuto dall’alto!!
Grazie per la tua bellissima testimonianza e in bocca al lupo per il tuo ristorante di nicchia nel verde.

A volte passiamo molto del nostro tempo a inseguire un sogno, per poi ricevere un biglietto dalla vita con su scritto che ciò che farà la nostra felicità è tutt’altro.
L’importante è raggiungere la felicità, direte voi. E, aggiungo io, molte volte, senza il percorso intrapreso per raggiungere quella che sembrava essere la nostra meta, non avremmo mai raggiunto la meta vera.

Anna, hai qualcosa da aggiungere o modificare?
E voi, lettrici e lettori, avete qualcosa da suggerire o semplicemente condividere con lei?

Scrivetemi!
O lasciate qui sotto il vostro commento…

3 pensieri su “Anna: a volte anche i sogni ci sorprendono

  1. Ciao, Anna. Perché non ci regali una tua ricetta elegante, positiva, gioiosa come te? Prometto di correre al tuo ristorante nel verde appena lo aprirai. Avvertici!
    Un sorriso

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