Il tempo di Simone

Il tempo di SimoneLo ammetto… Ogni tanto i ‘maschietti’ leggono il mio blog e, muovendo le mani come a cercare concretezza nell’aria, mi chiedono: «Ma nessuno ha un bel sogno materiale? Non romantico??».
Oggi, finalmente, li accontenterò! Simone so che farà la felicità… e l’invidia di tanti lettori!


Ma Simone, se è arrivato ad avere un sogno materiale (nel senso di ‘concreto’, materico, non capitemi male), è perché prima ne ha fatto avverare uno decisamente meno tangibile: la conquista del tempo.
Simone è un simpaticissimo quarantenne (anno più anno meno) che si occupa di impianti di sicurezza. Fino a qualche anno fa era un dipendente e, come quasi tutti i lavoratori dipendenti, faceva degli orari pesanti che lasciavano più spazio alla stanchezza che a sua moglie e alle sue figlie.
Così, un bel giorno non molto lontano, ha deciso di mettersi in proprio… e la sua vita è completamente cambiata!
Adesso riesce davvero a godersi la sua vita color rosso: bella, luminosa, passionale.
Fa qualsiasi cosa gli venga in mente di fare.
Si diverte, si rilassa, si gode la sua famiglia, viaggia.
Appena le bambine hanno vacanza da scuola, prende loro, la moglie e parte! Un po’ di montagna, un po’ di mare, magari un po’ di lago. L’importante è stare insieme, senza fretta.
Potendo concentrare tutto il lavoro in determinati giorni, riesce a organizzarsi in modo tale da dedicare il giusto tempo alle giuste cose: beata indipendenza!
Adesso, esaudito il suo più grande desiderio, non gli resta che pensare ai vizi.
Sua moglie dice che è colpa della crisi di mezza età, ma io invece ho trovato il suo sogno divertentissimo: …comprare una bella macchina sportiva!
Quel senso di libertà, di velocità un po’ futurista che non guasta mai.
E poi la avanza, non c’è che dire. Sentite qua!
Deluso il suo sogno da single di avere una moto, una volta accasato vuole concedersi il lusso di una bella Lamborghini. Mentre è nella concessionaria insieme a un amico, lo chiama la moglie.
«Pronto? Amore! Non ci crederai mai. Ho trovato un’offerta strepitosa: sto per comprare una Lamborghini!».
«Ah. E ci si sta in quattro?».
«Ma no, amore, non ci siamo capiti: una Lamborghini! Hai capito che figata? Non posso non prenderla».
«Ok. Ma ci si sta in quattro?».
«Ancora? Ma amore! Una L-a-m-b-o-r…… Ma perché in quattro?».
«Beh, per il momento basterebbe anche in tre… Sono incinta!».
Non so se gli sia venuto un colpo più per la bella o la… ‘brutta’ notizia, fatto sta che si è tenuto la macchina vecchia, ma, dopo qualche mese, è nata la sua stupenda bambina.
Non finisce qui.
Anni dopo, deve cambiare macchina. Stavolta è deciso a prendersene una come vuole lui. Non una Lamborghini, magari, ma comunque una bella macchina, più veloce che comoda, insomma.
È dal concessionario e, anche questa volta, lo chiama la moglie.
«Pronto? Amore! Ti porto a casa una bella macchinina eh stasera, di quelle che…».
«È grande il bagagliaio?».
«Cosa? Chissenefrega del bagagliaio! È bellissima e…».
«È grande il bagagliaio?».
… Attimi di silenzio…
«Sei incinta…?».
Anche questa volta la macchina nuova non è arrivata, come potrete immaginare, ma in compenso la seconda bimba sì!
Quindi, ditemi se non ho ragione: non dovrebbe levarsi finalmente questo sfizio?
Così magari arriva il maschietto!

Simone, c’è qualcosa che vuoi modificare o aggiungere?
E voi, amici lettori o lettrici, volete dire o suggerire qualcosa a Simone?
O condividere semplicemente un vostro sogno/pensiero?

Scrivetemi!
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4 pensieri su “Il tempo di Simone

  1. Dovrebbe levarsi lo sfizio.. di andare al concessionario 🙂 O se proprio deve la prossima volta è meglio se si dimentica il telefono a casa..

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